supercella

Supercella quasi tornadica. 29 giugno 2017

Sinottica

Un intensa saccatura staziona sulla Francia ponendo la penisola italiana sotto tese correnti sud occidentali alla quota di 500hpa (5500m). L’elevato shear con valori ragguardevoli sui 25-27.5m/s, una delineata convergenza al suolo e l’energia disponibile alla convezione sui 1200j/kg saranno fattori determinanti per la formazione di questa fantastica supercella. Sul resto della pianura padana la convezione risultava inibita dalla forte ventilazione secca di marino.

 

La giornata di caccia

Verso l’1:45 di pomeriggio il team si ritrova nei pressi di Genova aeroporto per partire alla volta del Piemonte. Durante il viaggio risulta già ben attivo un sistema temporalesco sul centro della pianura tra Pavese e Milanese, formatosi sulla spinta del marino, ma visti i lam e l’approssimarsi della linea instabile avanzante da ovest decidiamo comunque di ignorare il temporale presente più ad est dirigendosi verso Vercelli ovest. Una volta raggiunto il casello, notiamo tra la pioggia una base molto delineata presente poco a sw della nostra posizione, decidiamo quindi di avvicinarsi per osservare meglio la situazione e uscire dalle precipitazioni. In poco tempo si struttura davanti ai nostri occhi una supercella pazzesca che presenta sin da subito forte rotazione. Seguiamo la cella nel suo lento percorso verso est sud est con fasi davvero concitate dove il mesociclone da bella mostra di se. Per pochi secondi c’è stato pure un tentativo di tornado con un lungo funnel che si è proteso verso terra. La cella da li a poco perde forza finendo nell’aria secca (marino) che spira più a est ponendo fine alla nostra caccia. Altri temporali tenderanno a formarsi tra Alessandrino e Astigiano ma risulteranno di debole intensità.

Il tentativo di tornado con il piccolo funnel al centro della wall cloud

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