20-21 LUGLIO 2018: temporali spettacolari sul Piemonte, supercelle mattutine sulla Liguria

E’ stata una giornata piuttosto impegnativa, essendo stati protagonisti di due differenti fasi temporalesche ad orari molto diversi che ci hanno costretto ad una “maratona” all’insegna del chasing, durata oltre 24 ore. Durante il pomeriggio di venerdì 20 luglio ci rechiamo in Piemonte (vercellese) per assistere allo sviluppo di alcuni imponenti cumulonembi del genere “calvus”, i quali però sono rimasti piuttosto disorganizzati per gran parte del tempo. La loro osservazione da posizione ravvicinata ci ha consentito comunque di rimediare alcuni buoni scatti. Nuovi temporali si sono sviluppati nelle ore serali e notturne nei pressi del torinese e del biellese ma le nostre attenzioni erano tutte rivolte al maestoso cumulonembo del genere “incus” sferzato da una innumerevole quantità di fulmini intranube nella pianura pavese.


Giungiamo a casa ormai ad orario tardo, quasi la Mezzanotte ed i modelli di previsione per la regione Liguria, restavano piuttosto scarichi. Abbiamo ugualmente deciso di aspettare lo sviluppo degli eventi, sino a quando, ormai assonnati alla soglia delle prime luci dell’alba, un potente cumulonembo si sviluppa sulla costa del Ponente genovese, accompagnato da una enorme quantità di fulmini. La nostra attenzione viene ben presto catturata dalla linea di temporali che nello stesso momento si sviluppava sulla Riviera di Levante poco ad est del promontorio, una linea che di li a poco si sarebbe isolata in una cella singola con evidente rotazione mesociclonica.

Giunti attorno alle 8 del mattino, completamente in after su Riva Trigoso, la base vera e propria del temporale era ancora molto a largo a scarsamente visibile, la quantità di nube terra raggiungeva livelli pericolosi. Col passare dei minuti la base del sistema è comparsa davanti ai nostri occhi, raggiungendo in breve tempo la costa nei pressi di Deiva Marina, ancora accompagnata da una quantità enorme di fulmini nube terra. Una volta che il mesociclone ci ha superati, le precipitazioni sono state subito intense ed hanno avuto inizialmente caratteristiche piovose, poi anche grandinigene.

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